Svegliarsi la mattina e leggere un messaggio privato di twitter. Era Tribù Golosa che mi chiedeva un’intervista come blogger del giorno. L’ho riletto tre volte per vedere se avevo capito bene.
Sarò esagerato? Può darsi, ma mi sono emozionato. È una bella sensazione sapere che le nostre creazioni vengono apprezzate e i nostri sforzi ricompensati.
Quindi grazie a tutti, ragazzi, e vi lascio il link per poter leggere la versione integrale.
Qui, invece potete trovarne un assaggio:
Il nome del tuo blog “noodloves” è l’unione tra le parole “noodle” et “love”: come ti è venuta questa idea ?
Il nome di un blog è la sua anima, il tema ricorrente degli articoli. In qualche modo.
Per me era importante scegliere un nome che rispecchiasse non la natura della mia cucina ma la mia “ragione”. Chi capisce il significato del nome spesso è portato a pensare che le mie ricette ruotino attorno agli spaghetti (noodles) ma non è così. Questa pasta è stata un trampolino di lancio, quel “qualcosa” che mi ha preso per la gola ma che poi mi ha fatto scoprire un mondo meraviglioso. Sempre nuovo e dalle infinite possibilità.
Ecco che “noodloves” diventa il mio mantra. L’amore (love) che mi spinge a cucinare, che nasce per gola ma che si sviluppa per tanti altri motivi.
È un po’ come l’amore immaturo e maturo in psicologia. All’inizio il cibo si ama per necessità, perché ne abbiamo bisogno per vivere. Solo dopo ci rendiamo conto che ne abbiamo bisogno perché lo amiamo.







3 Commenti
Complimenti…:)
Con questo blog hai superato te stesso, non smettere mai!
Troppo buona.. Grazie mille..
Te lo meriti!