Giovane, bello, affascinante, intelligente ed estremamente simpatico… che altro dire di me?
Scherzi a parte (beh, mica tanto!), mi chiamo Vittorio Caselli, vivo a Napoli e studio alla facoltà di Psicologia. Attualmente ho 20 anni e da altrettanto tempo mi considero rapito dalla cucina e dal suo fascino. Le mani in pasta le ho avute sin da piccolo (in qualche modo…) ma purtroppo le focacce a base di fiori e sassolini non erano così commestibili quanto pensassi e così ho iniziato ad aiutare la mia famiglia in preparazioni ben più appetibili. Non saprei dirvi dov’è nata la mia passione per la cucina. Forse guardando la mia famiglia la domenica, forse perché sono un golosone. Forse perché cucinare unisce la creatività alla soddisfazione di rendere felici le persone con qualcosa prodotto dalle proprie mani. Non lo so, ma di sicuro è una delle cose che più amo nella vita. Datemi una frusta e mi avrete conquistato.
Chiunque mi conosca sa che ho un palato decisamente più rustico anche se spesso sono proprio i dolci a portarmi sulla via del peccato (tanto per la cronaca: mentre scrivo ho un pezzetto di cioccolato fondente in bocca, dicono che faccia bene al cervello!).
Tutto quello che so lo devo alla passione che mi guida in ogni piatto e alla voglia di imparare. A casa mia non mancano certo le confezioni di risotti già pronti ma quando posso cerco sempre di sperimentare qualcosa di nuovo, qualcosa che posso veder nascere sotto i miei occhi…
About Noodloves
L’idea di aprire un mio blog di cucina è sempre stata lì, in quel cassetto semichiuso del comodino pronto ad aprirsi ogni notte. Un posto dove poter sperimentare, poter creare. Dove poter riuscire ma anche fallire. Ma soprattutto un posto dove poter condividere col mondo intero: cucina, amore, passione, esperienze di vita o semplici ricordi.
Cosa mi frenava? Un po’ la pigrizia e un po’ la paura. Paura di non essere abbastanza, di non riuscire a dare nulla al mondo. Di mettere tanta parte del cuore in qualcosa che gli altri non avrebbero apprezzato. Quindi la lasciavo lì, un’idea potenziale che in questo modo non avrebbe potuto fallire.
Poi un giorno, mentre stavo leggendo un libro, mi è venuta in mente una parola: noodloves. Dovete sapere che sono sempre stato un amante degli spaghetti, sin da piccolo. Quasi inconsciamente mi era venuto di unire la parola noodles (spaghetti) con love. Forse un nome un po’ complicato da capire ma ho sentito qualcosa. Ho sentito che in quel momento era appena nato il mio blog. Mi sono precipitato al computer e l’ho creato. Una pagina standard che poco a poco si è riempita grazie alla mia penna (lo so che è una tastiera ma penna fa più cool).
Non importa se siete amanti degli spaghetti, se amate i rigatoni o se la pasta proprio non vi va giù. Quello che spero è che Noodloves sia un po’ il vostro mantra, così come lo è per me. Quella cosa che vi fa alzare la mattina e che vi spinge a cucinare anche quando siete troppo stanchi per restare in piedi.
Questo blog sarà il nostro ricettario online, un diario gastronomico aperto a chiunque voglia farne parte e spero vivamente che sia ricco di successi e di emozioni.
Bye, il vostro Noodlover.
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